Nuove forme di difesa dalle attività di telemarketing selvaggio…

https://www.accademiaitalianaprivacy.it/dettaglioNews.asp?id=292 Con l’entrata in vigore della nuova norma, l’iscrizione al Registro delle Opposizioni invaliderà tutti i consensi dati in precedenza: sarà anche possibile iscrivere il numero più volte, determinando così la cancellazione anche di eventuali consensi prestati in seguito. Entro 15 giorni dall’iscrizione al Registro scatterà il divieto di telefonata. Le aziende di telemarketing potranno quindi contattare soltanto i numeri non presenti nel Registro oppure quelli per i quali è stato dato il consenso dopo l’ultima...

Rnsomware…

L’exploit kit di WannaCry torna alla carica: il ransomware 5ss5c recupera EternalBlueIl ransomware WannaCry registrò così tante infezioni da essere considerato l’attacco ransomware più devastante della storia. Il suo segreto era l’exploit EternalBlue, che sfrutta una vulnerabilità dell’SMBv1 già risolta da Microsoft nel 2017. Evidentemente i sistemi vulnerabili sono ancora così tanti da aver spinto un gruppo di cybercriminali ad utilizzarlo per il loro nuovo...

Fine del supporto Microsoft ai sistemi operativi: Windows 7 e Windows 2008 Server

Si rammenta che dal 14 gennaio 2020 Microsoft terminerà il supporto esteso dei seguenti Sistemi Operativi: Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2 (compresa la variante Windows Small Business Server [SBS] 2011) Windows 7 Segnaliamo altresì che dal 7 luglio 2019 è terminato il supporto a Microsoft SQL Server 2008 R2  ed  SQL Server 2008. Per Microsoft cosa significa “fine del supporto esteso” ? Significa che dopo il 14 gennaio 2020 i Server e/o i PC con i sopracitati sistemi operativi non riceveranno più gli aggiornamenti della sicurezza da parte di Microsoft; continuando nell’utilizzo di tali sistemi operativi dopo il termine del supporto, ci si espone molto di più ai rischi per la sicurezza, a intrusioni e a nuovi malware/virus. Inoltre il servizio clienti Microsoft non sarà più disponibile a fornire il supporto tecnico per le versioni dei sistemi operativi dismessi dalla propria casa-madre. Anche ai fini del GDPR e’ importante aggiornarsi ad un sistema operativo moderno, che garantisca gli aggiornamenti ed il mantenimento della sicurezza dei Suoi archivi.  –Microsoft SQL Server 2008 R2 Già da oggi non ci sarà più la possibilità di installare o aggiornare il motore database con Microsoft SQL Server 2008 R2. Ricordiamo che la fine del supporto da parte di Microsoft per questa versione di SQL Server è avvenuta lo scorso 7 luglio 2019. Cosa deve fare chi sta utilizzando una o più versioni di un Sistema Operativo e/o di SQL Server tra quelle sopra citate? Per chi rientra nella casistica dei S.O. obsoleti dovra’ organizzarsi per aggiornare le versioni di tali Sistemi Operativi, optando per quelle nuove supportate da Microsoft. In alcuni casi è possibile che l’aggiornamento del sistema operativo necessiti anche...

Corte di Strasburgo: “Datore di lavoro può usare telecamere nascoste per controllare i suoi dipendenti se ha il sospetto di furti”

Un datore di lavoro può installare delle telecamere nascoste senza avvertire i lavoratori qualora abbia fondati sospetti che i dipendenti lo stiano derubando e che le perdite subite siano ingenti. L’ha stabilito la Corte europea dei diritti umani in una sentenza definitiva emessa oggi, giovedì. I giudici di Strasburgo affermano infatti che l’operazione di video sorveglianza condotta in un supermercato spagnolo non ha violato i diritti alla privacy dei lavoratori, licenziati dopo essere stati filmati mentre rubavano o aiutavano altri a farlo. La Corte ha dichiarato, con 14 voti favorevoli e 3 contrari, che non vi era stata nessuna violazione dell’articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e ha dichiarato all’unanimità che non vi era stata violazione dell’articolo 6 (diritto a un processo equo). Secondo 14 giudici della Cedu, i tribunali spagnoli hanno attentamente bilanciato i diritti dei richiedenti – i dipendenti del supermercato sospettati di furto – e quelli del datore di lavoro e hanno effettuato un esame approfondito della giustificazione della videosorveglianza. Un argomento chiave portato dai lavoratori, si legge nel comunicato stampa della sentenza, era che non avevano ricevuto una notifica preventiva della sorveglianza. Ma per la Corte ha riscontrato c’era una chiara giustificazione per tale misura, a causa di un ragionevole sospetto di furti. I tribunali nazionali, secondo Strasburgo, non hanno superato il loro potere discrezionale nel trovare il monitoraggio proporzionato e legittimo. I giudici Ganna Yudkivska (Ucraina), Vincent De Gaetano (Malta) e Yonko Grozev (Bulgaria) hanno espresso un’opinione dissenziente sulla non violazione dell’articolo...